Raccolta speciale AMA, i Ciclonauti recuperano le biciclette
Prosegue l’impegno dell’associazione ciclistica al grido di “fuori le biciclette dai garage!”
Roma, 16 giugno 2008 - Nell'ambito dell'ultimo appuntamento con l'iniziativa promossa dall'AMA "Il tuo quartiere non è una discarica", dalle 8.00 alle 13.00 di ieri, nei Municipi dispari di Roma, si è svolta la raccolta straordinaria e gratuita di rifiuti domestici ingombranti: frigoriferi, lavatrici, televisori, sedie, divani, stampanti, nastri, cartucce di toner e biciclette. Quest'ultime al centro di una ulteriore progetto, "il tuo quartiere non rifiuta le biciclette!". L'associazione “Ciclonauti - Ciclofficina Centrale” (www.ciclonauti.org ), che collabora con l'AMA, raccoglie le biciclette in disuso portate dai cittadini e le rende nuovamente utilizzabili. In uno dei luoghi di raccolta, a piazzale Clodio, abbiamo incontrato Massimiliano Baccanico, un volontario dell'associazione, che ci ha illustrato l'attività e gli obiettivi dei Ciclonauti.
Chi sono e cosa fanno i Ciclonauti?
L'Associazione, nata nel 2006 e proveniente dall'esperienza delle Ciclofficine Popolari Romane, in particolare della Ciclofficina Centrale e dell'Istituto occupato Angelo Maj, ha sede in Via Baccina nel quartiere Monti, dove disponiamo di una spazio che costituisce la nuova Ciclofficina Centrale, da noi gestita. La ciclofficina è un laboratorio dove chiunque può trovare una bici riciclata adatta alla proprie esigenze nonché imparare nozioni di meccanica e di manutenzione della bicicletta. Le biciclette aggiustate vengono poi vendute periodicamente in aste pubbliche con un prezzo che va dalle 10 alle 50 euro
massimo. Come associazione siamo impegnati nell’ideazione di progetti e attività che promuovano la conoscenza e l'utilizzo della bicicletta, abbiamo avuto un ruolo importante per esempio nell'organizzazione della recente Critical Mass, oppure cerchiamo di stimolare le istituzioni perché mettano a disposizione più piste ciclabili ma soprattutto perché prestino attenzione all’ecologia.
Non è pericoloso girare a Roma in bicicletta?
Sì, devi fare attenzione, ma ci si aiuta anche a vicenda. Nel senso che tra ciclisti, anche su appositi forum, ci si consiglia i percorsi migliori o meno trafficati. In generale le stesse Ciclofficine sono un luogo dove si parla di biciclette e si conoscono persone che si spostano con questo mezzo e sul quale ci si confronta. In ogni caso le biciclette non devono rimanere in garage! Ecco, è questo che non vogliamo. La bicicletta è mezzo ancora poco usato nonostante la sua efficienza.
Maria Claudia Ferrari Bellisario
mcfb@lungotevere.net